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Perché la Scuola Pubblica non diventi una pagina bianca Stampa E-mail

Il Coordinamento dei Docenti della Provincia di Perugia

INVITA LA CITTADINANZA

a partecipare, anche con contributi personali, al pomeriggio di letture

"Viva la Scuola Pubblica"

Perché la Scuola Pubblica non diventi una pagina bianca

Venerdì 12 Dicembre 2008 - Ore 16.00

SALA DEI NOTARI

Palazzo dei Priori - Perugia


Volantino dell'iniziativa

Invitiamo tutti a contribuire sia pubblicando sul sito (sotto forma di commento) i testi delle proposte (al fine di evitare duplicazioni e secondo i temi sottoriportati), sia contribuendo alla massima diffusione del volantino sia garantendo la più ampia partecipazione possibile.

Si riportano i temi (le sezioni tematiche) principali proposti nel corso dell'ultimo incontro sui quali aspettiamo il vostro contributo

  • La Costituzione filo rosso conduttore del reading;
  • Citazioni sulla scuola;
  • I padri e le madri della scuola pubblica ( Don Milani, Capitini, Montessori, Calamandrei)
  • Blob, di tutto di più.
  • Le tre i: Intercultura, integrazione, intelligenza
  • Diamo i numeri ( qualche dato )
  • La Riforma???? 
 

Commenti  

 
# bolotti 2008-12-09 22:00
Gli autori che ho finora selezionato sono Calamandrei, Capitini, Don Milani, Saviano (quelli che a scuola non ci vanno o fanno finta di andarci, da Gomorra), Lodoli (Il genocidio delle intelligenze e Il demone della Facilità), Amarisio (il canarino nella miniera), Starnone (da Fuori registro e da Solo se interrogato), Sartori (Bimbo videns),Mario Lodi (una lettera), Degadeau (da La classe), Affinati (da La città dei ragazzi), Sumaya (Porto il velo...),Parrella (da Lo spazio bianco), articoli diversi, fra cui segnalo anche quelli pubblicati sul nostro sito (La maggioranza silenziosa e Leggere Pasolini per evitare le infiltrazioni). Sto lavorando alle citazioni iniziali, ma raccomando la collaborazione per la selezione degli articoli Cost e Dichiarazione Universale, nonché per la raccolta del materiale per il blob.
 
 
# bolotti 2008-12-10 21:54
La vivace riunione di stasera ci ha permesso di condividere già tante cose. Chiunque si occupi di scuola sa il peso delle parole, di ogni singola parola che viene usata per parlare di scuola. Il passo successivo dovrà essere il riappropriarci delle parole com'erano - prima della deriva semantica dell'oggi. Il regime è regime; la democrazia è democrazia; la partecipazione è un valore, la mortificazione è un disvalore; il dialogo è quello che pratichiamo ogni giorno, la chiacchiera lasciamola agli ignoranti autori di un Paese border line, sospeso fra manie di grandezza senza fondamento e declino inesorabile.
 
 
# bolotti 2008-12-12 21:54
Carissimi, non ho più voce né energie. Io penso che il reading, in ogni caso, sia andato bene. Certo, abbiamo commesso errori: forse l'ingabbiamento di cui parlava Vincenzo, forse la ripetitività dei lettori, dipendente da nient'altro che dal fatto che al momento della scelta dei testi e della distribuzione degli incarichi eravamo quelli che eravamo. La prossima volta andrà meglio!Inoltre, il pubblico era comunque di "specialisti". Ma che dobbiamo fare? Ce l'abbiamo messa tutta, io ho persino zoppicato varie volte dal tavolo al leggio e viceversa, senza alcuna vergogna, conmsapevole della giusta causa! Avrei potuto giustificarmi: vedete, ho perso un tacco anche di infime proporzioni, è un'esperienza inedita per me, ma stasera devo far finta di niente, ho altro da fare.Direi di prendere in considerazione l'idea di Vincenzo, che inc... come Vincenzo e razionale come Pasolini, ho sentenziato: questo reading va esportato. Grazie a tutti per la condivisione.
 
 
# gabgiu 2008-12-10 11:22
Io sto invece raccogliendo cronache, testimonianze e commenti della "storia della riforma", da mescolare tra le letture o da leggere in sequenza (tanto per rinforzare la memoria e dunque il senso dell'assurdo). Al momento la scaletta è la seguente:
BLOBriforma
OTTOBRE
1.Monta la protesta contro i tagli alla scuola
2.17 ottobre sciopero nazionale della scuola e dell’università
3.Cossiga consiglia il Ministro Maroni
4.Aggressione fascista al corteo studentesco a P.za Navona
5.Il governo scagiona gli studenti di destra del Blocco Studentesco
6.30 ottobre sciopero nazionale della scuola e dell'università: (la riforma approvata il giorno prima)
7.Ma la CISL non ci sta

NOVEMBRE
1.La Riforma è approvata: Gelmini rassicura, nessun impoverimento formativo
2.Rassicura anche Veltroni: contro la riforma faremo il referendum
3.Intanto di scuola si muore
4.Il Ministro si confessa: io, la scuola, e l’esame a Reggio Calabria

DICEMBRE
1.6.12 La Grecia in rivolta contro la privatizzazione della scuola e dell’università
2.8.12 L’Università contesta Letta
12.12 SCIOPERO GENERALE
 
 
# 2008-12-13 17:23
Ringrazio tutti coloro che hanno organizzato il reading (io non sono tra questi per impegni scolastici concomitanti gli incontri preparatori, mi sono limitato a un po' di diffusione dell'iniziativa), alcune letture mi hanno aiutato a ricordare e a riflettere. Gli sforzi organizzativi hanno dato il loro frutto e l'iniziativa è andata molto bene a mio avviso, sicuramente da rifinire, mi sembra comunque un ottimo punto di partenza per migliorare le prossime uscite. Concordo con quanto scritto da Franca e detto da Stefano. Ora abbiamo il cosidetto format messo alla prova. Dopo l'iniziativa mi sono confrontato con alcuni colleghi, cercando di rilevare i punti critici e pensare a come fare per coinvolgere maggiormente la cittadinanza:
- diffusione dentro le scuole che sono spazi pubblici e presidi di cultura sul territorio
- coinvolgere le istituzioni, affinché abbiano ben presenti (azione di rinforzo) le aspettative e la storia della Scuola Pubblica (meglio statale) Italiana, inoltre, il coinvolgimento degli assessorati alla cultura offrirebbe la possibilità di una maggiore visibilità
- ridurre il numero delle letture, poiché molto intense e cariche di significato, l'attenzione tende a calare e/o non si hanno i tempi per la riflessione, si potrebbero mantenere alcune letture fisse e alternare le altre.
A queste aggiungo alcune mie considerazioni:
- è necessario dare maggiore importanza alla comunicazione e alla promozione delle iniziative, utilizzare vecchi e nuovi media, è preferibile spostare nel tempo un'iniziativa se ciò facilita la sua promozione
- i vari appuntamenti si potrebbero avere con cadenza da decidere sul territorio, per esempio da febbraio a aprile, con rinforzo nel periodo estivo, supposto che questo sarà ricco di provvedimenti legislativi (elezioni fatte, vacanze ...)
- si potrebbe articolare l'iniziativa con letture e discussioni, comunque mantenendo i tempi programmati entro 90 minuti al massimo (i tempi effettivi si allungherebbero comunque)
- maggiore coinvolgimento dei colleghi delle varie scuole, personalmente ritengo vitale uno sforzo in questa direzione per la riuscita delle iniziative (non solo di questa)
- suddivisione in gruppi di lavoro, sia per queste, sia per altre iniziative
- costituirci in associazione (già proposto da altri) faciliterebbe l'accesso ad alcuni canali istituzionali e faciliterebbe le relazioni esterne individuando per ogni comunicazione dei referenti, inoltre eviterebbe di disperdere quanto finora fatto
e quanto si farà.
 
 
# bolotti 2008-12-14 13:44
Su invito di Stefano L. inserisco il testo della mail inviato a Fahreneit il 7 dicembre scorso. L'8 non è stato letto, perché c'era la premiazione del libro dell'anno. Gli altri giorni non so, perché ero precettata da vari impegni e giovedì c'è stato uno sciopero RAI. Comunque, se siete d'accordo, manderei tutto il materiale utilizzato alla trasmissione. Me ne posso occupare io, se volete.
Qui di seguito la mail:
Cari Fahre,
di scuola e di libri si parla tanto nel "nostro" programma.Siamo certi di farvi cosa gradita informandovi di un'iniziativa. Il 12 dicembre ci sarà lo sciopero generale della CGIL. Aderiremo con tutta la solidarietà e la consonanza che sentiamo con gli altri cittadini e lavoratori in questo momento di grave pericolo per il nostro Paese. Non si tratta solo di crisi, perdita di potere d'acquisto dei nostri salari, disoccupazione. Siamo allarmati per la nostra Costituzione violata, per la Repubblica oligarchica, per il clima di violenza che attraversa il quotidiano, la politica, il giornalismo, i linguaggi;
siamo preoccupati per la distruzione sistematica di tutto quanto abbiamo contribuito a costruire; siamo stupiti per il silenzio di tanti intellettuali; non riusciamo a capacitarci dell'inattacabilità in cui si sono blindati i poteri forti.
Abbiamo perciò deciso di dare vita a un'appendice delle manifestazioni
della mattina del 12. Nella sala nobile della città di Perugia, la Sala dei Notari, dalle ore 16.00 dello stesso giorno si svolgerà il reading di cui al volantino che segue (anche in allegato):

Viva la Scuola Pubblica
reading di pagine per la scuola pubblica
Venerdì 12 Dicembre
Ore 16.00
SALA DEI NOTARI
PALAZZO DEI PRIORI
PERUGIA

Il Coordinamento dei Docenti della Provincia di Perugia
invita la cittadinanza a partecipare
anche con contributi personali
al pomeriggio di letture sul tema:
Viva la Scuola Pubblica
perché la scuola pubblica non diventi una pagina bianca


Coordinamento Docenti della Provincia di Perugia
(www.coordinapg.altervista.it)
 
 
# 2008-12-26 10:31
Questa mattina (06.12.2008 NdR) sono intervenuta a prima pagina (Rai 3) a nome del Coordinamento, come avevo detto anche ieri sera, ed ho parlato dell'incontro del 12 dicembre: è stato un invito in diretta radiofonica che spero sia stato
ASCOLTATO.
L'intervento era a proposito del ripristino dei 120 milioni di euro destinati alla scuola privata, argomento con il quale Concita De Gregorio aveva aperto la trasmissione.
Vi invio anche due dei numerosi articoli che oggi sono usciti sul tema. Vanno chiarite delle affermazioni della Miriam Mafai uscite su Repubblica, leggetelo e poi fatemi sapere.
 

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