In data 18.12.2008, il Governo ha approvato:
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due regolamenti, che hanno ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, per la riorganizzazione del Ministero e degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
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due schemi di regolamento, sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, per la riorganizzazione della rete scolastica e dell'utilizzo delle risorse umane e per il riordino dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo dell'istruzione
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avvio dell'esame dei regolamenti per il riordino dei licei e degli istituti tecnici, che verrà completato in una prossima seduta
Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”
Schema di regolamento recante “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”
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Commenti
riassumo, per sommi capi, quanto emerso nella riunione tenutasi ieri all'IPSIA, purtroppo alla presenza di pochi noi a causa delle ferie e dagli impegni del periodo.
L'attenzione si concentrata sui due schemi di regolamento promulgati il 18 dicembre (che trovate allegati) sull'ordinamento organizzativo e didattico del primo ciclo e sull'utilizzo delle risorse umane nella scuola.
Note dolenti:
- Questi provvedimenti riguardano ogni ordine e grado di insegnamento (questo l'unico elemento di letizia, poich trattasi di mal comune);
- Stabiliscono la fine del modulo e il ritorno al maestro unico nella scuola primaria e la fine di ogni compresenza e sinergia didattica ovunque;
- Comporteranno una drastica riduzione dell'offerta formativa, con il necessario abbandono delle attivit laboratoriali e delle uscite scolastiche, impossibili da organizzare (e lesive delle norme di sicurezza vigenti) con il rapporto docente/allievi che la riforma dispone;
- I provvedimenti saranno efficaci non solo per le prime classi del prossimo anno scolastico, ma inizieranno a produrre effetti anche sugli altri anni di corso, fino alla messa a regime della riforma entro tre anni.
- L'organico complessivo dei docenti sar determinato dal Ministero con coefficiente 27, vale a dire che questo sar il numero minimo degli allievi formalmente iscritti delle nostre classi.
- Si registrano novit ambigue anche nel rapporto alunni/docenti in presenza di studenti con handicap. La disabilit dovr essere certificata per far scattare il rapporto 1/20, ma l'attestazione dovr essere accompagnata da un progetto di integrazione che ne motivi le necessit (una burocratizzazio ne che prelude, forse, alla valutazione dell'intervento).
Si discusso anche, in generale, del ritorno alla formazione professionale per il conseguimento dell'obbligo formativo e le conseguenze che la misura non mancher di avere su molti studenti delle scuole professionali, accorpate agli istituti tecnici, spinti precocemente fuori dal percorso scolastico anche a causa della soppressione del diploma di qualifica. Su tutto, la drammatica previsione dei tagli di organico, stimati nella sola provincia di Perugia a partire dal prossimo settembre in OLTRE 500 eccedenze, senza considerare ATA e dirigenza.
Alla luce di tutto questo, e in previsione di ci che ci resta da vedere di un lavoro di macelleria scolastica cos ben avviato , si convoca la prossima riunione per LUNEDI 12 GENNAIO, presso la Collodi di San Sisto.
La scelta della data, che si voleva molto pi vicina vista la necessit di riavviare una mobilitazione incisiva, stata dilazionata alla seconda settimana dopo il rientro per riconvocare tutti i colleghi sensibili alle sorti della scuola gi presenti nei primi giorni di ottobre, i genitori che erano intervenuti e tutti coloro che dovremo sforzarci di coinvolgere.
Prossimo obiettivo: convocazione di collegi docenti straordinari in tutte le scuole (poi consigli di istituto) per deliberare sull'impatto sulla didattica dei provvedimenti che si preannunciano.
Il ministro ha assegnato i compiti per le vacanze anche a noi:
1. studiare bene i due schemi di regolamento, con l'avvertenza che molta della sostanza si trova, di norma, dopo le frasette rassicuranti o di prammatica;
2. evidenziare i punti critici;
3. rappresentarsi mentalmente l'impensabile;
4. esprimere pensieri personali sul tutto (anche oralmente), senza farsi condizionare dal clima natalizio.
Vi invio i miei auguri pi affettuosi, arrivederci il 12 gennaio.
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